Forfettario a 100.000 €: cosa prevede la manovra 2027 e cosa cambia per le partite Iva

Scrivania con fattura, calcolatrice e documento timbrato 100.000 euro: la nuova soglia del forfettario

La manovra 2027 approvata dal Consiglio dei ministri alza la soglia del regime forfettario da 85.000 a 100.000 € di ricavi. Se passerà così in Parlamento, migliaia di partite Iva oggi a un passo dal limite potranno restare nella flat tax al 15% invece di passare all’Irpef ordinaria. Ma c’è un «ma» importante: serve il via libera di Bruxelles, e la trattativa con la Commissione europea è ancora aperta.

Vediamo cosa è stato deciso, cosa manca ancora e quanto può valere per chi ha una partita Iva, con un esempio in euro.

Cosa è successo

A fine ottobre il governo ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027, una manovra da circa 26 miliardi. Tra le misure fiscali ci sono due novità che riguardano molti lettori di questo blog:

  • Forfettario fino a 100.000 €: la soglia di ricavi o compensi per restare nel regime sale di 15.000 €.
  • Irpef al 33% fino a 55.000 €: il secondo scaglione, oggi fino a 50.000 €, si allunga di 5.000 €. Sui 5.000 € di reddito tra 50.000 e 55.000 € l’aliquota scende dal 43% al 33%: il risparmio massimo è di circa 500 € l’anno, per chi guadagna da 55.000 € in su.

Il testo ora passa a Camera e Senato, che possono modificarlo. L’approvazione definitiva è attesa entro il 31 dicembre.

Perché la soglia del forfettario conta così tanto

Il regime forfettario è il regime più conveniente per chi apre una partita Iva: imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi cinque anni, se rispetti i requisiti di nuova attività), niente Iva in fattura e una contabilità semplificata. Il reddito si calcola applicando ai ricavi un coefficiente fisso che dipende dall’attività.

Il problema è la soglia. Chi supera gli 85.000 € esce dal regime dall’anno successivo e passa all’Irpef ordinaria, con aliquote fino al 43% più le addizionali. Per questo molti professionisti, arrivati vicino al limite, preferiscono rinviare fatture o rifiutare lavori. È il cosiddetto «effetto soglia», che frena proprio chi sta crescendo.

Quanto vale in euro: un esempio

Prendiamo un professionista con un coefficiente di redditività del 78% e 95.000 € di compensi in un anno. Oggi supera la soglia e dall’anno dopo uscirebbe dal regime. Con la nuova soglia resterebbe dentro.

ForfettarioIrpef ordinaria (nuovi scaglioni)
Reddito su cui si calcola l’imposta74.100 € (78% di 95.000 €)74.100 € (stessa base, per confronto)
Imposta11.115 € (15%)circa 23.560 € (23% / 33% / 43%)
Differenzaoltre 12.000 € l’anno a favore del forfettario

È un confronto semplificato: non tiene conto di contributi, deduzioni, detrazioni, addizionali e Iva, che nel regime ordinario cambiano molto da caso a caso. Ma dà l’ordine di grandezza: per chi si trova tra 85.000 e 100.000 € la nuova soglia può valere migliaia di euro l’anno.

Cosa manca ancora: il via libera europeo

La soglia del forfettario non dipende solo dall’Italia. Il regime esonera dall’Iva, e le regole sull’Iva sono europee: per alzare il limite serve un’autorizzazione dell’Unione. Secondo la stampa economica, la discussione con la Commissione europea è ancora aperta.

Restano da chiarire anche altri punti del testo definitivo:

  • da quando si applicherà la nuova soglia, cioè su quali ricavi verrà calcolata;
  • cosa succede alla soglia di uscita immediata, oggi fissata proprio a 100.000 €: chi la supera esce dal regime già nell’anno in corso;
  • eventuali modifiche durante il passaggio in Parlamento.

Cosa fare adesso

  1. Non cambiare la fatturazione basandoti sulla bozza. Finché la legge non è approvata e non arriva l’ok europeo, la soglia valida resta 85.000 €.
  2. Fai una stima dei tuoi ricavi 2026 e 2027. Se sei vicino al limite, sapere in anticipo dove arriverai ti permette di decidere con calma.
  3. Parlane con il tuo commercialista prima di fine anno, soprattutto se sei tra 85.000 e 100.000 €.
  4. Fai i tuoi conti con il calcolatore del regime forfettario: inserisci ricavi e coefficiente e vedi tasse, contributi e netto.

Se vuoi ripassare come funziona il regime, trovi tutto nella guida completa al regime forfettario. Aggiorneremo questo articolo quando il testo sarà definitivo.

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Articolo aggiornato al 4 novembre 2026, sulla base del disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri. Le misure possono cambiare durante l’esame parlamentare. Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale.

Fonti: Trend Online, Manovra 2027: cosa prevede (29 ottobre 2026); ItaliaOggi, Manovra 2027 da 26 miliardi (28 ottobre 2026); calcoli dell’autore.

Billy Ray

Billy Ray

Educatore finanziario. Ho lavorato come mediatore creditizio, collaborato con diversi istituti bancari e operato nel settore assicurativo. Dal 2017, con il progetto Billy Ray, divulgo metodi concreti per gestire il denaro e creare entrate extra. Oggi, come CEO di VIVI Digital, aiuto persone e aziende a gestire il proprio denaro e a farlo fruttare.

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