Calcolatore forfettario 2026
Inserisci quanto fatturi in un anno e che attività fai: il calcolatore ti dice quanto ti resta in tasca dopo tasse e contributi INPS con il regime forfettario 2026.
Calcolo passo passo e quanto accantonare
Tutti i passaggi del calcolo, quanto mettere da parte ogni mese e il netto a diversi livelli di fatturato.
| Fatturato | Contributi | Tasse | Netto annuo | Netto al mese |
|---|
Valori 2026: soglia 85.000 €, imposta sostitutiva 15% o 5% (start-up), Gestione Separata 26,07%, artigiani e commercianti con minimale 18.808 € (contributo fisso 4.521,36 € artigiani e 4.611,64 € commercianti). Simulazione semplificata: considera i contributi pagati nello stesso anno e non tiene conto di acconti, saldi e casi particolari. Non sostituisce il parere del tuo commercialista.
Come si calcola il netto nel regime forfettario
Nel forfettario le tasse non si pagano sul fatturato, ma su una parte di esso stabilita dalla legge: il coefficiente di redditività, che cambia in base all’attività. Il calcolo funziona così:
- Reddito lordo = fatturato × coefficiente di redditività
- Reddito imponibile = reddito lordo − contributi INPS versati (sono deducibili)
- Imposta sostitutiva = reddito imponibile × 15% (o 5% nei primi 5 anni)
- Netto = fatturato − contributi − imposta
Le spese reali, invece, non si scaricano: il coefficiente serve proprio a stimarle in modo forfettario. Per questo, se hai costi alti rispetto al fatturato, il forfettario può convenire meno.
I coefficienti di redditività
| Attività | Coefficiente |
|---|---|
| Professionisti, consulenti, servizi tecnici e scientifici, sanità, istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 78% |
| Altre attività economiche (servizi, artigiani, informatica, estetica…) | 67% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 86% |
| Intermediari del commercio (agenti) | 62% |
| Commercio ambulante di prodotti non alimentari | 54% |
| Commercio all’ingrosso e al dettaglio, ambulanti alimentari, industrie alimentari, alloggio e ristorazione | 40% |
Il coefficiente dipende dal tuo codice ATECO. Se non sei sicuro del tuo, controllalo con il commercialista o sulla tabella ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
I contributi INPS nel 2026
- Gestione Separata (professionisti senza cassa): 26,07% del reddito lordo, fino a un massimale di 122.295 €.
- Artigiani e commercianti: un contributo fisso anche se guadagni poco (4.521,36 € per gli artigiani, 4.611,64 € per i commercianti, sul minimale di 18.808 €), più il 24% o il 24,48% sulla parte di reddito che supera il minimale. I forfettari possono chiedere la riduzione del 35%.
- Casse professionali (avvocati, ingegneri, commercialisti…): ogni cassa ha le sue regole, per questo nel calcolatore puoi inserire la tua aliquota.
Per approfondire tutte le regole, leggi la guida completa al regime forfettario 2026.
Domande frequenti
Qual è il limite di fatturato del forfettario nel 2026?
Il limite è di 85.000 € l’anno. Se lo superi resti nel forfettario fino a fine anno e passi all’ordinario dall’anno successivo; se superi i 100.000 € esci subito, nello stesso anno.
Posso avere il forfettario se ho anche un lavoro dipendente?
Sì, se nell’anno precedente i redditi da lavoro dipendente o da pensione non hanno superato i 35.000 €. La Legge di Bilancio 2026 ha confermato questa soglia anche per il 2026; il limite non conta se il rapporto di lavoro è cessato.
Chi può usare l’aliquota al 5%?
Chi apre una nuova attività, per i primi 5 anni, a condizione di non aver svolto attività d’impresa o professionale nei 3 anni precedenti e che la nuova attività non sia la semplice prosecuzione di un lavoro fatto prima come dipendente.
Quanto devo mettere da parte per tasse e contributi?
Dipende da attività e fatturato, ma come ordine di grandezza molti professionisti in Gestione Separata accantonano tra il 25% e il 30% di ogni fattura. Il calcolatore, da iscritto, ti dice la cifra esatta da mettere da parte ogni mese.
Fonti: Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026), circolari INPS n. 8 e n. 14 del 2026. Il calcolatore è uno strumento di stima a scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un commercialista.